giovedì 20 settembre 2012

Bersaglio mobile - Waiting for Skyfall /14


Sull'onda del successo di OctopussyRoger Moore Albert Broccoli decisero di fare ancora un film insieme. In questo modo l'addio di Moore al personaggio di 007 venne posticipato di ben 4 anni rispetto a quanto preventivato, trascinando Bond davvero un po' troppo in là con gli anni (durante le riprese Moore aveva già compiuto i 57 anni). Il film, trainato da un bel video del gruppo pop più famoso del momento, i Duran Duran, fu comunque un grande successo. Pare che Moore si rese conto che fosse giunto il momento di passare il testimone quando scoprì di essere più vecchio della madre di Tanya Roberts, sua partner principale nella pellicola.

Kimberley Jones - Mary Stavin

Il film punta sui soliti sperimentati ingredienti, avventura, scene d'azione spettacolari, belle donne e gadgets tecnologici al limite dell'assurdo. Q, personaggio fra i più amati dal pubblico, mette a disposizione addirittura un cagnolino-robot destinato a missioni esplorative, ma Bond può comunque contare su un equipaggiamento che comprende: un anello che cela una macchina fotografica (il sogno di ogni paparazzo), un blocchetto di assegni dotato di matrice per rilevare il contenuto del foglio di un blocco note già strappato, un grimaldello occultato in una carta di credito. Fra le scene tagliate ve n'era una in cui Bond negli uffici della polizia parigina estraeva alcuni ulteriori gadgets fra cui l'orologio utilizzato in Dalla Russia con amore.
Divertente (e significativo), che nel film i microchip di silicio vengano detti "al silicone", con una maldestra traduzione.


Pola Ivanova - Fiona Fullerton

Nella sequenza che precede i titoli di testa Bond dà una dimostrazione di grande abilità fuggendo a bordo di un'improvvisato snowboard, una disciplina che nella sua forma moderna stava nascendo proprio in quegli anni, dopo che Jake Burton nel 1979 si inventò la prima tavola davvero "da neve" (in precedenza si usava attaccare delle lamine a delle tavole da surf modificate!)
Memorabile anche la scena dell'inseguimento a Parigi, in cui 007 prende "a prestito" una Renault 11 che viene letteralmente segata in due nel corso dell'azione, senza che questo faccia desistere Bond, ovviamente!

Stacey Sutton - Tanya Roberts


Se in Octopussy 007 non esibiva come al solito le sue incredibili capacità amatore in Bersaglio Mobile le Bond girls tornano numerose e di grande qualità: nella sequenza iniziale Bond fugge su un finto iceberg in compagnia della giovane agente Kimberley Jones, interpretata da Mary Stavin, modella svedese Miss Mondo 1977, già comparsa in Octopussy e famosa per essere stata fidanzata con il mitico George Best.
Fiona Fullerton, attrice inglese con una buona carriera in TV interpreta l'agente del KGB Pola Ivanova, che si prende una rilassante pausa di lavoro con 007, che ne approfitta per fregarle una preziosa registrazione.
Tanya Roberts, ex Charlie's Angels e ex Sheena regina della jungla regala ineguagliabile biondità a Stacey Sutton, improbabile geologa che non si priva di un tacco 12 nemmeno con la prospettiva di calarsi in una miniera. I quasi trenta anni di differenza da Moore, inevitabilmente, si notano!
La parte del leone se la prende invece la muscolare e stilosissima Grace Jones, con il personaggio di May Day la compagna del villain Zorin (Christopher Walken, per una volta è un'attore di livello a interpretare il ruolo del cattivo) che scoprendosi abbandonata decide di sacrificarsi per salvare milioni di persone dal "Big One" che Zorin è intenzionato a provocare. Nella parte di sedotta e abbandonata la Jones non è credibilissima, ma l'henchmen femminile è abbastanza raro e in questo caso godibile. La Jones fece esordire sul grande schermo il fidanzato dell'epoca, Doph Lundgren (è la guardia del corpo del generale Gogol), che nello stesso anno conquistò imperitura fama nel ruolo di Ivan Drago in Rocky IV.
Un ruolo secondario ma importante viene invece riservato al grande Patrick Mcnee, che dopo Honor Blackman, Diana Rigg e numerose comparse femminili ravviva la partnership con il cast di The Avengers, il telefilm britannico nel quale per ben otto anni interpretò l'agente speciale John Steed.

May Day - Grace Jones con Zorin - Walken (platinato?!)


I titoli di testa rimangono saldamente in mano a Maurice Binder, il cui stile abiyuale viene pesantemente ibridato con quello dei videoclip di moda negli anni 80 con sfoggio di makeup fosforescente sul corpo delle modelle. La canzone omonima, A view to a kill è frutto della collaborazione fra John Barry (autore del tema originale di 007) ed i Duran Duran.

Dopo 12 anni e 7 film Moore abbandona il personaggio, insieme a Lois Maxwell, indimenticabile Moneypenny unica artista presente nel cast fin dai tempi di  Mr.No. Dopo 23 anni di onorata carriera le viene regalata la prima scena in esterni in cui durante una corsa di cavalli ad Ascot fa il verso alla Audrey Hepburn di My Fair Lady.
LA EON di Broccoli si trova nuovamente in una fase delicata: il cambio di attore protagonista. L'operazione fatta a suo tempo con Moore dimostra che il cambio è possibile, ed in questo caso ci si arriva un po' più preparati dal momento che si era iniziato a vagliare numerose alternative fin dai tempi di For your eyes only.
Ad ogni buon conto la EON non volle sbilanciarsi e questo è il primo film della serie nel quale il capitolo successivo non viene annunciato nei titoli di coda. Un eccesso di prudenza, forse, perchè a distanza degli ormai "canonici" due anni uscirà Zona Pericolo con Timothy Dalton nel ruolo di James Bond. Dalton era stato a più riprese tenuto in considerazione per il ruolo, ma la scelta non fu così "automatica". Nel prossimo post scopriremo, tra le altre cose, come avvenne. Stay tuned!




1985 - A view to a kill (007: bersaglio mobile)
Regia: John Glen
Scenografia: Peter Lamont
Costumi: Emma Porteus



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